Il piccolo imprenditore
Dicesi attività commerciale una qualsiasi attività con cui si realizza un utile. Commercianti, gastronomi, artigiani o produttori di beni appartengono tutti alla piccola imprenditoria. Fondatori che svolgono un’attività da libero professionista o in proprio e nell’economia agricola o forestale non sono considerati imprenditori.
Le leggi di diritto tributario sull’imposta sul reddito descrivono un’attività industriale nel modo seguente: chi svolge un’attività autonoma, ossia indipendentemente e a proprio carico con l’intenzione di ottenere una fonte di guadagno e profitto conduce un’attività (legge sull’imposta sul reddito paragrafo 15) (EStG § 15).
Attenzione ai punti seguenti:
Si informi se ha bisogno di un’autorizzazione o di un permesso/licenza, oppure se deve sostenere un esame per dimostrare le Sue competenze specialistiche (Fachkundeprüfung). Per informazioni rivolgersi alla camera di commercio di competenza.
Qualora abbia in mente di svolgere un’attività artigianale o simile, allora dovrà registrarsi presso il registro degli artigiani (Handwerksrolle) o il registro delle attività assimilabili all’ artigianato presso le camere dell’artigianato.
Quando la documentazione necessaria sarà completata, potrà registrare la Sua impresa presso l’ufficio pubblico di competenza della città in cui vuole aprire la Sua attività (Gewerbeamt der Stadt). L’ufficio informerà tutti gli altri enti competenti che svolgono un ruolo importante nella fondazione della Sua impresa (come p. es. l’ufficio delle imposte, l’associazione commerciale, il tribunale competente).
Lei è obbligato a diventare socio della camera del commercio e dell’industria o della camera dell’artigianato
Nei confronti dell’ufficio delle imposte avrà l’obbligo di determinare il profitto attraverso un bilancio con conto ricavi e perdite e attraverso lo stato patrimoniale.
Libere professioni
Non è sempre facile determinare quali attività siano professioni libere. Tra le professioni libere rientrano ad esempio:
Professioni nel campo dell’assistenza medica: medici, odontoiatri, veterinari, fisioterapisti, ecc.
Professioni nel campo della consulenza legale, fiscale e commerciale: avvocati, consulenti per brevetti, notai, revisori di bilancio, consulenti fiscali, revisori dei conti giurati, ecc.
Professioni tecniche e delle scienze naturali: topografi, ingegnieri, chimici, architetti, piloti, ecc.
Professioni nel campo linguistico e informativo: giornalisti, fotogiornalisti, interpreti, traduttori, ecc.
Per accertarsi che la Sua attività rientri tra le libere professioni può rivolgersi all’istituto delle libere professioni [Institut für Freie Berufe (www)] oppure all’ufficio delle imposte.
Attenzione ai punti seguenti:
È importante l’attività svolta, non la formazione professionale. Un architetto che gestisce un’impresa edile oppure un avvocato che gestisce un’impresa di leasing del personale, non è di regola un libero professionista.
Alla fine spetta all’ufficio delle imposte decidere se la sua attività sia libera o commerciale.
I liberi professionisti non devono registrarsi presso l’ufficio commerciale (Gewerbeamt), ma solo presso l’ufficio delle imposte, dove sarà rilasciato il codice fiscale.
I liberi professionisti non pagano l’imposta sull’esercizio commerciale
Alcuni liberi professionisti sono membri obbligatori delle camere cui fanno riferimento. Inoltre alcune libere professioni devono osservare direttive speciali di diritto del lavoro e dell’esercizio del lavoro.








Tipi di fondazioni